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Questa d'Arcadia illustre Insegna, questa
Siringa, che sì dolce il suon discioglie,
E in ogni cuor gentile accende e desta
Desio di pastoral' ruvide spoglie,
Ninfa già fu, bella non men che onesta,
Cui per fuggir di Pan l'impure voglie,
In scorza vil piacque cangiar sua vesta,
E 'l seno, e i crini in sottil tronco, e in foglie.
Or s'ella tanto fu d'amor nemica,
Crederem che non resti in lei più vivo
Alcun pensier dell'onestate antica?
Tal che con atto disdegnoso e schivo
A non casto cantor: “Lungi”, non dica,
“Lungi da me sensi d'Amor lascivo”?