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By Auteur inconnu

Se mai ritolto da' caduchi oggetti

All'eterne bellezze un guardo io giro,

Qual Uom riscosso da mortal deliro,

Meco arrossisco de gli insani affetti.

Oh vane cure, e più vani diletti,

Di cui, quanto godei, tanto sospiro!

Tardi, ma pur con me, con voi m'adiro,

Ch'Alma immortal mortal piacere alletti.

Così scorgendo il bene, il ben vorrei;

Ma pur de' sensi il contumace orgoglio

Contrasta al mio volere i voler' miei.

Io ne' contrasti lor m'agito e doglio:

Che se non vinco alfine, ambo siam rei,

Il senso che non vuole ed io che voglio.