22. Venus ad filium

By Bernardo Accolti

Gridava Amor: «Io son stimato poco:

Anch'io un templo tra ' mortal vorei».

Onde a lui Cyterea: «Tuo templo è in loco

Che sforza ad adorarti omini e dei».

Alor l'iddio de l'amoroso fuoco

Disse: «Madre, contenta e pensier miei:

Dimmi qual loco hai per mio templo tolto».

Rispose Vener: «Di Lucretia el volto».