22 - Voi donna ed io, per segni manifesti
Voi donna ed io, per segni manifesti,
Andremo (il veggo) a l'infernal tormento;
Voi per orgoglio, io per troppo ardimento,
Ché di mirar osai cose celesti.
Ma perché gli occhi miei vi son molesti
Voi più martir avrete, io più contento,
Ch'altra che veder voi gioia non sento.
E lieto sol sarò fra tanti mesti,
Ché essendo voi presente a gli occhi miei
Vedrò in mezo a l'inferno il paradiso,
Che non gloria maggiore altrove avrei.
E se dal vostro sol non son diviso
Non mi potran far forza i Stigi Dei
Se non mi tolgan la virtù del viso.