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By Alessandro Sforza

Amor, fanciullo, qual può dar consiglio

E, nudo, qual speranza porge altrui

E s'egli è cieco, come drieto a lui

Si segue non scorgendo algun periglio?

D'otio concepto e di lascivia figlio,

Qual sia sua voglia ben lo sa colui

Che, quel sequendo, non intende a cui

Già mai per suo ristoro dia di piglio;

I suoi fidel sequaci a sua sembianza

Forma costui, fanciullo cieco e nudo

Senza consiglio e guida e men speranza;

Prendasi dunque di Minerva el scudo

Di sotto a cui si spregi ogni possanza

D'amor che è dispiatato, acerbo e crudo.