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By Giambattista Giraldi Cinzio

Spirto felice, che la fragil barca

che 'n questo mar da sì terribili onde

fu combattuta, con l'aure seconde

al porto condutto hai d'ogni ben carca,

e ora da l'eterno alto monarca

prendi d'oliva la tranquilla fronde,

prima che tra gli scogli il legno affonde

chi, te seguendo, il mar turbato varca.

Prega 'l signore del celeste regno

che lei consoli, e via piana e tranquilla

le mostri in questo orribile viaggio.

Sì che sicura d'ogni grave oltraggio,

senza Borea temer, Cariddi e Silla,

drizzi a buon porto il travagliato legno.