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By Giacomo Leopardi

Due rose fresche, e colte in paradiso

L'altr'ier, nascendo, il dì primo di maggio,

Bel dono, e d'un amante antiquo e saggio

Tra duo minori egualmente diviso

Con sì dolce parlar e con un riso

Da far innamorar un uom selvaggio,

Di sfavillante ed amoroso raggio

E l'uno e l'altro fe cangiare il viso.

Non vede un simil par d'amanti il sole,

Dicea ridendo e sospirando insieme;

E stringendo ambedue, volgeasi attorno.

Così partia le rose e le parole:

Onde 'l cor lasso ancor s'allegra e teme.

O felice eloquenza! o lieto giorno!