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By Angelo Di Costanzo

— Che farrete, occhi miei, poi che non spero

veder per tanto spatio il viso santo?

— Farem con nuovo e disusato pianto

fiume maggiore del Reno e de l'Ibero.

— Hor non v'acqueterà l'alto pensiero

che vel dimostra al ver simile tanto?

— Questo piacere il cor rileva alquanto,

non noi, che siam nutriti al lume vero.

— Sforzatevi ingannar voi stessi almeno,

e col spesso mirar altra bellezza

finger ch'è dessa, e porr' al pianto il freno.

— No 'l potrem far, ché nostra vista, avezza

all'aria del bel viso almo e sereno,

ogn'altro oggetto fuge, odia e disprezza.