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Spirto gentil, che nostra cieca etate
di tua chiara virtù lustri et adorni,
e spendi e fuggitivi, erranti giorni
a contemplazïoni alte e beate,
quando fra l'altre elette alme onorate
e pacifiche tue cure soggiorni,
quando dal pubrico ozio ti ritorni
alle eccellente tue scale beate,
raccogli, o Palla mio, nel tuo bel seno
l'amoroso disir della mia mente,
che per te spera sol felice farmi.
Sì potrò poi maravigliosamente
viver nel miser mondo ancor sereno,
e, stanco, a l'ombra tua chiara bearmi.