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By Alessandro Sforza

Prima saran le stelle in cielo obscure,

Cangiaràn stato prima Pluto e Jove,

Degne di biasmo pria le herculee prove,

Caribdi e Scilla a navicare sicure,

E le presente cose e le future

Fiano ad un punto e pria l'antiche nove,

Senza operar colui che tuto move,

L'infernal voglie sancte, honeste e pure,

Gli amorosi desir senza pensieri,

Più el mar tranquillo, più quanto Eolo spira,

E pria pietosi i dispiatati tigri,

Gli inmobil monti mobile e legieri,

E pria fia lieto il cor quando sospira,

Che mai i mie' spirti a vuoi sequir sia pigri.