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By Auteur inconnu

Vòlto colà, dove più bella parte

Sparge il Ciel sovra noi di sua virtude,

Quant'opre arte o natura in sé racchiude

Mostrommi il mio pensiero a parte a parte.

Piagge e colli mirai, dove comparte

Ogn'astro i più bei rai; fonti, ove chiude

Sua pace Amor; selve, di mostri ignude;

Aer, cui dal piacer nulla diparte.

Che mai non vidi? e pur vago il desio

Anzi più mi chiedea; quinci il raccolsi,

Tolto al bel di quaggiù, dentro il cuor mio.

Nell'alma allora, e non so come, accolsi

Raggio improvviso, e un altro fui, ond'io

Gridai: "Perché non prima in lui mi volsi!"