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By Chiara Matraini Contarini

Né più chiar'acqua mai dal santo rivo,

che di tempo e stagion l'ingiurie sprezza,

trasse qual più bel spirto il mondo apprezza

di voi, chiaro mio Sole, ond'ardo e vivo;

né lauro, o mirto, o sempre verde olivo

cinse mai chiome altrui con tal vaghezza,

né con tanto valor, tanta grandezza

crebb'in cor mai, d'ogni vil atto schivo;

né più benigno mai Destino o Fato

ebber altr'ali in poggiar l'alto monte,

dov'altri scorge i nostri bassi inganni;

né potrà il braccio d'ira o sdegno armato

stender Fortuna in voi sì che v'affanni:

ché voglie avete dal mortal disgionte.