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By Comedio Venuti

Non s'interpon già mai tra 'l gran pianeta

e i volti dei mortai l'umbrante Terra

che non rinforzi al mio cor l'aspra guerra

ed umidezza agli occhi consüeta.

Sirà mai tempo alcun, che alquanto lieta

se truovi l'alma mia, che sì forte erra,

sequendo pur colui che ognor la serra

in più oscuro carcer senza pièta?

Credo di no, perché el mio fatal corso

guida la vita avversa in tanto affanno

che speranza da me sempre più fugge.

Se pò dir - ben me sta -, s'io son trascorso

nei lacci citarei con nuovo inganno,

sapendo como Amor sopra i cor rugge.