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By Giacomo Leopardi

Parrà forse ad alcun che 'n lodar quella

Ch'i' adoro in terra, errante sia 'l mio stile,

Facendo lei sovr'ogni altra gentile,

Santa, saggia, leggiadra, onesta e bella.

A me par il contrario; e temo ch'ella

Non abbi' a schifo il mio dir troppo umile,

Degna d'assai più alto e più sottile:

E chi nol crede, venga egli a vedella.

Sì dirà ben: quello ove questi aspira,

È cosa da stancar Atene, Arpino,

Mantova e Smirna, e l'una e l'altra lira.

Lingua mortale al suo stato divino

Giunger non pote: Amor la spinge e tira,

Non per elezion, ma per destino.