223

By Antonio Tebaldeo

Che guardi e pensi? Io son di spirto priva,

son pietra che Beatrice representa;

Leon che l'ama, e per amarla stenta,

vedendo me gli affanni in parte schiva.

Natura, e non tu sol, crede ch'io viva

e qual sia l'opra sua dubia diventa;

e spesso a gli occhi Amor se me apresenta,

che ha il nido in quei de Bëatrice viva.

Ma poi che me ritrova un duro sasso,

scornato ride, e va cercando lei

col viso di vergogna tinto e basso;

e certo infusa m'arian l'alma i dèi

per far contento questo amante lasso,

ma stiman che sian vivi i membri mei.