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By Giambattista Giraldi Cinzio

Quanto piangesser le sacrate dive

de la tua morte, e le campagne, e i monti

il sanno, il sanno i fiumi, il sanno i fonti,

e i lauri e i mirti e le pallenti olive.

Pianser le ninfe, che si vider prive

de' suoi più degn'onor, per te già conti,

e i crin squarciar da l'onorate fronti

vaghe di duolo e d'allegrezza schive.

Ma quanto qui de la tua fin si piagne,

tanto s'allegra e se ne gloria il cielo,

e l'anime che là ti son compagne.

E dicono fra sé: felice il giorno

che lasciò il Bembo in terra il mortal velo,

e de lo spirto suo fe' il ciel adorno.