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By Serafino Aquilano

La rota di Fortuna hor scende, hor sale,

Né ferma sempre si mantiene a un modo.

A chi questa fa bene, a chi fa male,

A chi <dà> infamia a torto, a chi gran lodo;

Prudentia, ingegno et arte poco vale,

Ché lei rompe e' disegni et ciascun nodo;

Et però al fine è meglio contentarsi

Et come va la rota governarsi.