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Frema pur di fortuna il mare irato
Contra il naviglio dell'afflitto core,
E muova a' danni suoi pien di rigore
Con orride tempeste avverso fato,
Ch'io di coraggio e sofferenza armato
N'andrò bersaglio del crudel furore,
E, piegandomi umil nel gran terrore,
Farò cuore al mio cuor se fia turbato.
So che gir fra gli scogli e le procelle
È un estremo periglio, ma si faccia
L'alto voler di chi creò le stelle.
Un'Alma è grande, se, allorché minaccia
Irato il Ciel sorti crudeli e felle,
Lor mostra lieta invariabil faccia.