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By Torquato Tasso

Mentre ch'armaste d'alterezza e d'ira,

bella guerriere mia, l'alma e 'l sembiante,

me 'n dolsi in guisa che nessuno amante

per sì giusta cagion tanto sospira,

né disprezzo ed orgoglio egual rimira

in vaga donna; pur fui sì costante

che, rotto quel diaspro e quel diamante,

Amor nova pietade al cor vi spira;

e mansueta il mio doglioso affetto

volgete in lieto, e via maggior la gioia

fa la memoria de l'amare pene;

e ben or provo quel ch'alcuno ha detto,

che dopo lungo affanno e lunga noia

amoroso piacer più caro viene.