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By Niccolò da Correggio

Chi vòl veder caso admirando e novo

e quanto può sopra natura Amore,

guardi a me, che donato avendo il core,

vedo, parlo, odo e il corpo exangue movo.

Ora io scio ben, perché in me stesso il provo,

como per gran dolor mai non si mòre,

ma il lontanarsi è del morir pegiore:

fra questi extremi casi io mi ritrovo,

ché lasciato ho di me la miglior parte

al cibo de' begli occhi di colei

che mi nutrì già con mirabil arte,

fra ' boschi el resto va cridando omei;

le querce e i faggi èn testimonii e carte,

ché sopra lor già scripto ho i dolor mei.