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A queste amare lagrime dolenti,
Ch'io verso ognor dall'uno e l'altro lume,
Ben veggo, Amore, i tuoi pensieri intenti
A trasformarmi a poco a poco in fiume.
Ma non fia già che di fuggirlo io tenti,
O cangi col sembiante anche il costume,
Ché serberò del sen le fiamme ardenti,
Qual nuovo Alfeo, sotto le fredde spume.
Ed oh se mai colei, che il cuor m'ha tolto,
In me volgendo il bel ciglio sereno,
Farà dell'onde mie specchio al suo volto,
Quanto io godrò che vegga un giorno almeno
Che il suo bel viso vivamente accolto
Portato ho sempre e porto ancor nel seno.