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By Celio Magno

Tu dai rubini d'oriental colore

a bel candor di schiette perle unito,

onde il vago di lei volto arricchito

porge altrui nel mirar gioia e stupore,

porti sì grato odor, che di minore

stima è quel che dan gl'Indi al nostro lito;

e tra le note sue da me sentito,

rende agli spirti miei vita e vigore.

Io benedico il dì ch'Amor soggetto

a voi, donna, mi fece; e diè per scorte

le vaghe luci onde 'l mio stato è retto.

Sol in ciò meno avien ch'io mi conforte:

che mentre chiuso m'è l'amato aspetto,

farsi veggo mie gioie e tronche e corte.