23 (339)

By Auteur inconnu

Questa Donna Regal, che in altra etade

Ebbe gran terra al suo voler suggetta,

A porla in servitù, deh quale aspetta

Gara crudel di peregrine spade!

Offre talun soccorsi, e par pietade,

Ma d'ingordigia è la pietà sospetta;

E con poco suo pro cangia disdetta

Chi per campar d'un laccio in altro cade.

Da quel Signor, che a lei fidato ha 'l Trono

Di sua Fede, dovria con miglior zelo

Domandar vita e libertade in dono.

Ma tal su gli occhi ha di sue colpe il velo,

Che va nemica a dimandar perdono.

Vuol pace in Terra, e non la fa col Cielo.