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Questa Donna Regal, che in altra etade
Ebbe gran terra al suo voler suggetta,
A porla in servitù, deh quale aspetta
Gara crudel di peregrine spade!
Offre talun soccorsi, e par pietade,
Ma d'ingordigia è la pietà sospetta;
E con poco suo pro cangia disdetta
Chi per campar d'un laccio in altro cade.
Da quel Signor, che a lei fidato ha 'l Trono
Di sua Fede, dovria con miglior zelo
Domandar vita e libertade in dono.
Ma tal su gli occhi ha di sue colpe il velo,
Che va nemica a dimandar perdono.
Vuol pace in Terra, e non la fa col Cielo.