23 Oh bella amante mia

By Vittorio Betteloni

Oh bella amante mia,

O fior di leggiadria,

Ti dier le rose

Il lor molle colore,

La neve il suo candore

In sen ti pose.

Non in terrestre ajuola

Si trova la vïola,

Che agli occhi tuoi

Diede la sfumatura

Indenita e pura

Dei color suoi.

Ma nel tuo core io stesso,

Nel tuo cor mi ci ho messo;

Son io, son io,

Che accesi nel tuo core

Il bel raggio d'amore,

Col soffio mio.

Anco fu a me cortese,

Del mio cervello prese,

Sembra, gran cura

Nel compormelo bene,

Lesto come conviene

La dea Natura.

Ha, con benigne dita,

L'ascosa trama ordita

De' nervi miei,

Sicchè ad ogn'urto lieve

Più moto il sen riceve,

Ch'io non vorrei.

Ma nel mio cor tu stessa,

Nel mio cor ti se' messa;

Di poesia

Questo raggio sereno,

Tu m'accendesti in seno,

Fanciulla mia.

Or vieni e a me t'abbraccia,

Come all'olmo s'allaccia

L'amica vite;

Così le fiamme poi,

C'ardon disgiunte in noi,

Splendano unite.

Possano in cor brillare,

Come sopra un altare,

A la Natura,

Che a te, o gentil, largìa

Bellezza e leggiadria

Fuor di misura;

E a me l'ardito ingegno,

Per farmi di te degno:

Perchè nel core

D'entrambo, avesse loco

Questo scambievol foco

D'inclito amore.