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By Celio Magno

Ma bench'io sia di fuor, dentro il mio core

se n' passa a voi, mia vita; e 'n voi rapito

gioisce or ne' begli occhi, onde ferito

provò lunga stagion tema e dolore.

Ma perché anch'io del dolce almo splendore

seco non godo, a pien di pene uscito?

Ma duro intoppo al già quasi fornito

camin ritrovo, e resto in cieco orrore?

Deh m'aprite il riparo onde intercetto

m'è, quasi un sol da nebbia densa e forte,

il vostro chiaro e desiato aspetto.

Giorno sereno il vostro aprir m'apporte,

e non lasci ch'in voi picciol diffetto

turbi la mia tranquilla e lieta sorte.