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Poiché Cillenio sì felicemente
e Febo in te tutti i suoi don comparte,
ch'apri, qualora vuoi, con nobil'arte
il gran tesor de la tua ricca mente,
talché chiunque ha le sue voglie intente
con caro stil vergar pregiate carte,
del riposto oro tuo ti chiede parte,
con voglie accese e con disire ardente,
sii largo ora di quel, Prosper gentile,
di che tu abbondi, e come il tuo collega
ha de la sua eloquenzia aperto il fiume,
così tu ancor le tue ricchezze or spiega,
perché più in aspettar non si consume,
chi brama d'arricchir per te lo stile.