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Son fatto per amor Batto sordastro,
Sordo più d'aspe d'arimaspe alpestro,
E da lontan, ma in van miro e sbalestro
Colei che a' sospir miei sembra un pilastro.
Per risanarmi e farmi un dolce empiastro
Dal lato manco, over dal fianco destro,
Flora ed Aurora colsero un canestro
Di scilla, camomilla, appio e mentastro.
Per crudeltà che mai non ha registro
Ardo sin dentro il centro, e nol dimostro,
E mi corrode il cor l'umor salmistro.
Con foglie non si toglie il neo d'inchiostro,
Nulla vale al mio male arpa, né sistro,
Né quante corbe d'erbe ha l'orbe nostro.