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By Serafino Aquilano

Ohimè! sì horribil caso onde procede,

Che me conduce a sì spietato fine?

Amor, un bel servitio, una gran fede:

Così de bon semente io meto spine.

Che spero che sol morte habbia mercede

Di queste membra afflicte, arse et meschine.

Et così vada per giustitia spesso

Chi vole amare altrui più che sé stesso.