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By Niccolò da Correggio

Tempo felice, florido, vernale,

sotto del qual si fa il più bel lavoro

che mai natura ordisse a suo decoro,

grato a le piante, a' pesci e a ogni animale!

Iove ne l'alto suo soglio regale

sèdessi ornato e di purpura e d'oro,

Febo per le falcate corne al Toro

rota suo carro a ciascun polo equale.

Amor sopito ha le sue forze deste

e a fare accender mille ninfe attende,

sotto Dïana venatrice e oneste;

gli amorosi ucelletti, ognun s'intende,

qual piange o canta, e la terra si veste

di verde, e il mio cor sol s'infiamma e accende.