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Qual Agnellina dal sentiero uscita,
E 'l Pastore e l'ovil posto in obblio,
Molti anni errò lungi da te, mio Dio,
Da te vero Pastor l'alma fuggita.
Se mirò vago rio, valle fiorita,
Colà rivolse il giovanil desio,
Ma sempre amari i fior', torbido il rio
Ella trovò dal proprio error tradita.
Ond'or cangiato alfin l'incauto stile,
Già del suo lungo vaneggiar si pente,
E a te ritorna ed al tuo fido ovile.
Deh l'accogli, o Signor, se il Ciel lucente
Oggi cangiasti con Capanna umile
Per lei sottrar d'infernal lupo al dente.