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By Antonio Tebaldeo

Lassa i suspir', ché non convien tal atto

a chi ha de l'arme italice il governo;

né causa n'hai, benché il voler superno

abbia quel che più amavi a morte tratto.

Se ben pensi, signore, il ciel ha fatto

che, oltra il furor barbarico et externo,

contra te sorto è un gran nemico interno

aciò che acquisti dui trïumphi a un tratto.

Donque, contrasta a Franza e a la passione,

se spenger vòi de ogni altro la memoria:

cum l'arme a' Galli, al duol cum la ragione;

e più al dolor, perché è di magior gloria:

dato è a molti domar terre e persone,

raro è chi de se stesso abbia victoria.