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By Celio Magno

Ben mi fu, Chiara, il ciel largo e cortese

e di sue grazie ogni alto sogno vinse,

allor che, 'l cor legando, a voi mi strinse,

tal ch'a più nobil laccio unqua non prese.

Rare bellezze, e più non viste o intese

in voi natura con virtù ristrinse;

così Febo di lauro il crin vi cinse

e d'ogni bel desio l'alma v'accese.

Sol ebbi stella in ciò scarsa ed avara:

ch'or da me lunge in altra parte io miro

risplender vostra vita amata e cara.

Il cui lume goder spero e sospiro

un dì con sorte a pien felice e rara,

e 'n sì dolce pensier lieta respiro.