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By Torquato Tasso

Sovra d'un carro di rossore tinto

ch'a foco e fiamma distruggea la gente,

un novo sol, via più ch'Apollo ardente

e di porpora e d'or fregiato e cinto,

vid'io pur dianzi, oh che stupor!, dipinto

aver nel vago suo chiaro e lucente

due nere stelle c'han virtù possente

di far parere un uom di selce o finto.

Miracolo o portento, a mille a mille

sfaransi i monti in disusata foggia

di fuor per pioggia e per gran fiamma dentro.

Già intorno tuona; ed io, lasso, nel centro

agli emisperii miei sento faville

da far tosto apparir baleni e pioggia.