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By Celio Magno

Poiché fortuna al mio amor nemica

da voi lontano in questo mar mi tiene,

lasso, sempre son visso in doglia e 'n pene

né saldar si può ancor la piaga antica.

Spesso m'ancide il duol; poi spesso amica

più tiemmi in vita del tornar la speme,

come vivo per pioggia si mantiene

fior dal sol quasi estinto in piaggia aprica.

Ben sallo Amor, che con la mente volto

sempre mi vide ov'ogni ben lasciai,

e di lagrime sempre umido il volto.

Né spero tregua a le mie pene mai

finch'io non sia tra quelle braccia accolto,

lasso, che troppo intensamente amai.