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By Nicolò Franco

Il Buon Pastor d'Arezzo, che risona

per ogni macchia, un giorno, nel cantare,

non potendo le Pive concordare,

disse, e gittò per sdegno la corona:

Pive, poi che di voi chi poco suona,

chi mal s'accorda, e chi non può sborrare,

vi lascio tutte, e meglio è non sonare,

che averne tante, tante, e nulla buona.

Voi mi fate venir tutte la tosse,

che a pena in bocca v'ho, che l'armonia

va subito mancando a le due scosse.

Siate voi d'altri, ch'io, per altra via,

cercando andrò di quelle grosse grosse,

che sieno buone per la bocca mia.