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By Antonio Tebaldeo

Chi se amirò quando a l'extremo passo

fu il bel regno latin da te diffeso,

vie più se amiraria se avesse inteso

il crudel stato tuo misero e lasso.

Tu pugnasti cum vivi de alma casso,

e cum persone sciolte essendo preso:

ché se eri, come già, libero e illeso,

il Gallo non andria, come va, a spasso.

Guarda s'egli ha in favor ciascuna stella!

ché un, che sol potea rotto a Italia darlo,

morto fu pria d'Amor che fusse in sella.

E se ritorna, e che veggiamo farlo

signor di questa Hesperia inclyta e bella,

l'honor fia de una donna, e non di Carlo.