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By Giacomo Leopardi

In tale stella duo begli occhi vidi,

Tutti pien d'onestate e di dolcezza,

Che presso a quei d'Amor leggiadri nidi

Il mio cor lasso ogni altra vista sprezza.

Non si pareggi a lei qual più s'apprezza

In qualch'etade, in qualche strani lidi;

Non chi recò con sua vaga bellezza

In Grecia affanni, in Troia ultimi stridi;

Non la bella Romana che col ferro

Aprì 'l suo casto e disdegnoso petto;

Non Polissena, Issifile ed Argia.

Questa eccellenzia è gloria (s'i' non erro)

Grande a Natura, a me sommo diletto;

Ma che? vien tardo e subito va via.