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Il bel crin crespo, ora raccolto, or sparso,
Cui cinge or auro, or copre bianca polve,
È la rete, ov'Amor mi lega e involve,
Non mai d'inganni e nuove frodi scarso.
E gli occhi, ond'è qui in terra il lume apparso,
Che mostra il Ciel dovunque ella li volve,
Son le due fiamme, in ch'ei, qual cera, solve
Il cor, già quasi consumato ed arso.
La bella bocca ed i soavi accenti
E l'avorio fur l'esca, che mi trasse,
Ond'io, lasso, fui preso e messo in fuoco.
Ma del mover gentil da loco a loco
Chi potria dir, ch'ancor non rammentasse
Qual fu prima cagion de' miei tormenti?