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By Torquato Tasso

Negro era intorno e 'n bianche falde il cielo

piovea converso, quando in alto ascese

madonna per mostrarsi a me cortese

e le fiamme mirar che sì mal celo,

quand'ecco su' bei crin stille di gelo

sembrar perle su l'oro ad arte stese;

ma le mie luci al dolce obietto intese

chiuse, ahi! la pioggia e lor di sé fé velo.

Deh! quando in giogo d'Alpe o d'Apennino

avvenne o in iperborea eccelsa rupe

sì duro caso, e a cui sì forte incresce?

Lasso, io rimasi allor qual peregrino

a cui s'annotti in valli orride e cupe,

mentre monti di neve il turbo mesce.