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Lungi da que' bei lumi, onde il mio core
Alimento alla fiamma ognor prendea,
Cessando a poco a poco il grave ardore
Per fin del mio gran duol già si spegnea.
Ond'Io pentito dell'antico errore,
L'immago lor dal petto omai scotea,
Quando gli vidi inaspettati, e Amore
Nascosto in lor, che verso me ridea.
Non così scossa da gran sofffio avvampa
Già mezza spenta face, e immantenente
Alza improvvisa al Ciel l'altiera vampa,
Come in vederli il fuoco mio repente
Sorse (ch'indarno empio destin si scampa),
E del primier più diventò possente.