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Come il Pastor con amorosi accenti,
Allorché all'ombre il dì cedendo imbruna,
Richiama d'ogn'intorno e insieme aduna
I suoi diletti e ben pasciuti armenti;
E come, a torgli da' voraci denti
De' fieri ingordi lupi, all'aria bruna
Accorto veglia a i raggi della Luna
E a quei del Sol più luminosi e ardenti;
Così mentre presiedi all'alta cura
Del tuo Gregge, o CLEMENTE, il tuo soccorso
È tal che da' perigli l'assicura.
Anzi egli è tal, che il minacciato morso
All'empio Lupo diventò sventura,
E preda fu, dove alla preda è corso.