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Scorto del Mondo ogni piacer fallace,
Più di speme o desir per lui non ardo:
Chiariti omai del lusinghier bugiardo,
La ragion mi rampogna e 'l senso tace.
Altro più che quiete a me non piace;
Ma da questo piacere ancor mi guardo:
Ché periglioso par, non che codardo,
Starsi col traditore e voler pace.
Chi riposo vuol qui, s'affanna ed erra:
Ché in questa di contrasti iniqua stanza
La somma pace è tollerar la guerra.
Qui luogo è di battaglia e di costanza.
Altro non è dolce riposo in Terra,
Che soffrendo addolcir la tolleranza.