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By Auteur inconnu

Qual d'opre esperto, e d'alta mente accorto,

Per tempestoso mar saggio Nocchiero,

Il gran legno commesso al sommo impero

Della tua man, Signor, già rendi al porto.

Or godi in rimembrar per quai l'hai scorto

Caridi avare, e ingorde Scille intero;

Di quai nembi e procelle orrido e nero

S'armò invan contra lui l'occaso, e l'orto;

Quali tra sirti insidiose, e quanti

Altri navigli andar errando hai visti

Con lacerate vele, e remi infranti,

Là dove al tuo sicuro il varco apristi,

Carco non men di gloriosi vanti

Che d'altre merci di novelli acquisti.