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Tirsi, Tirsi, quel Montone
Mira là quanto presume:
Ei d'Arcadia al santo nume
Strappa i fregi e le corone.
Deh scaverna Orso o Leone,
Che lo spolpi e lo consume;
O sommergilo nel fiume,
O lo scaglia in quel burrone.
Ché, se fame a ciò l'alletta,
Non è forse in questi miei
Verdi poggi amena erbetta?
Ma son genj ingordi e rei,
Cui più aggrada e più diletta
Ciò che rubano a gli Dei.