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By Alessandro Sforza

Di color mille mi dipinge il viso

Amor, quando il mio cor davanti porta

A quella, ove egli è sempre e che 'l conforta,

Fra mille amari pianti, d'un sol riso.

Né valmi che 'l pensier d'amor sia fiso,

Né l'alma sempre a tal costume accorta

Però che al gran disio non trova scorta

Né ingegno, né rason, arte, né aviso.

Qua penso, parlo e scrivo, altrove inteso,

Mille pensier cangiando e mille voce,

Hor piene di speranza, hora di morte;

E come huom stancho da fortuna offeso

Che, temendo e sperando, vive in croce

Così mi tiene e guida hor la mia sorte.