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Alto desio di gloria il cuor mi punge,
Che mi sforza a seguirlo, e ascolto un grido
Di eterna fama, che, sebben da lunge
Arriva, io pur gli credo, e in lui mi fido.
Ma più saggio pensiero a me soggiunge:
"Non creder, no, non ti fidar: dal lido
Se spinge in alto mar vento, che giunge,
Picciolo legno, il mare, il vento è infido.
Gloria e fama tu cerchi, e gloria e fama
Aver non puoi! te la contrasta insano
Potere, corto ingegno e destin rio;
E già ti ascolto di tua folle brama
Sclamar pentito: 'Oh grido, grido vano!
Oh lusinghiero, oh lusinghier desio!'"