240

By Giambattista Giraldi Cinzio

Flaminio, ovunque sono a mirar volto,

trovo chi 'l viso tuo forma e dipinge

nel mio pensier, che pur tra sé si finge,

ch'anco in tutto da noi non sii disciolto.

E se l'imaginar durasse molto,

sì come il ver da me ratto lo spinge,

pace avrei col dolor, che mi sospinge

a pianger la cagion che mi t'ha tolto.

Ma come un poco d'acqua non amorza

ardente fuoco, anzi divien maggiore

la fiamma, che s'oppone al suo contrario,

così pel falso imaginar non vario

dal mio primo languir, che 'l gran dolore,

tosto ch'io scorgo il vero, ha in me più forza.