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By Niccolò da Correggio

Fuor di speranza e di timore insieme

stava como om che sia posto in Inferno,

che imaginando el suo supplicio eterno,

non potendo sperare, ancor non teme;

quando da le sue parti alte e supreme

quattro angiol viddi, gionti al mio governo;

alor mi sentì' pien d'un gaudio interno:

— E' non son — dissi le mie colpe extreme,

ché ben che 'l loco sia colmo di pene,

d'iracondi ministri e pien di foco,

per purgar boni una parte si tiene;

questo a me certo è preparato loco;

però non temo più fiamme o catene,

ché ove è speranza, ogni gran mal par poco. —