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By Giacomo Leopardi

Aspro core e selvaggio, e cruda voglia

In dolce, umile, angelica figura,

Se l'impreso rigor gran tempo dura,

Avran di me poco onorata spoglia:

Che quando nasce e mor fior, erba e foglia;

Quando è 'l dì chiaro e quando è notte oscura,

Piango ad ogni or. Ben ho di mia ventura,

Di Madonna e d'Amore onde mi doglia.

Vivo sol di speranza, rimembrando

Che poco umor già per continua prova

Consumar vidi marmi e pietre salde.

Non è sì duro cor che lagrimando,

Pregando, amando, talor non si smova;

Nè sì freddo voler che non si scalde.