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By Torquato Tasso

Già non son io contento

lunge da voi, che sete il mio tormento,

in così dolce modo

m'arde il pensier; ma s'egli a voi mi giunge,

io vi rimiro ed odo

allora più vicin che son più lunge,

ed amo ed ardo e godo

più del mio foco se maggior il sento.